Thursday, February 24, 2011

Tamburi d'Intro

Un flash che annichilisce la notte:
-chi sa perché sempre un ritorno a casa-
Il silenzio non è perdurato
Risucchiato in qualche anfratto

Avevamo delle nuove scarpe
Non un nuovo portamento.
Ma ne bastò un nuovo paio
Per perseguire dell’anima il ratto

Sta volta è il suono della percussione,
Simile alla marcia per la gogna,
Che scatena il ricordo.

S’accosta un accordo
Ed ecco che qualche tacita menzogna
Si mischia all’affezione.

E non è tutto vero
-nemmeno inganno-
Ma già ti volgi al prossimo momento
Che veda un pelle tesa essere percossa.

Friday, October 29, 2010

"Quando si parlava di rimanere soli"

Agogno le tenebre-
Strappato così a lungo
dal caldo buio-
E si procede nelle distorsioni
Al calar del sole,
Fuori le finestre.
E' un recipiente di ceneri
Questa casa,
Stantio il suo sapore.
Il riflesso permane oltre
quanto immaginato,
Così il segreto riecheggia
Da domande risposte in precendeza.
Uccidere le dinemiche
Di giornate di oltreoceano:
E' una medicina come un'altra
Aspettando che la porta si apra.

Sunday, June 6, 2010

Tornare a casa

Quando al calar della vermiglia sera,
Le strade luccicano del colore del sangue
E si volge l'occhio avido e stanco
Oltre le plumbee ombre dei palazzi,
Al cielo acesso che si scorge affacciarsi
In contrasto con gli oscuri agglomerati,
Ascendono i santi tra i vapori rosei,
Guidati dall'antenna sul cornicione;
Che riflette i bagliori del sole cadente
E guarda il grigiore bagnato sotto di se
Farsi man mano più scuro e cupo.

Poco lontano, nell'eco di un cortile,
Un televisore si accende.

Thursday, January 14, 2010

Order

A small point in the black.
Paint spots all around,
As made by a first-time kid.
But is fixing and working.

I wonder what’s so special.

They gave their solutions,
But I wasn’t around.
And that Great design
Seems to me only a scrape.

I wonder what’s so special.

Everything seems very clever,
But, in the evening, the light
Appears as a foolish case...

The reckoning of your formula,
Isn’t it fucking beautiful?
Still you don’t know if
There’s something beyond.

Just a mess with no aim,
Drifting only to offal.
Some drilled container
From which we'll never leave.

I wonder what’s so special.

Everything seems very clever,
But, in the evening, the light
Appears as a foolish case...

Friday, December 4, 2009

On The First Day of Loss [Pt 6]

|| Introduction to Pt6
It not easy... you said.

|| On The First Day Of Loss [Pt 6]

The words that hit,
If you accused, I didn't notice;
Now, they'll never return,
Seem bound
In an inaccessible time;
Have been already mystified.
What happened, is different
I cannot speak
Maybe even you couldn't.
I felt to the ground, down,
Under my feet. So have you,
But when you sought
My footprints, in ditches,
I covered them with pride.



Thursday, November 26, 2009

L'ombre dell'alternativa

Le strade
Che si schiudono
Al mattino
Sotto mille soli
Ci rivelano,
Oh Dolcezza,
Qual'è il cammino
Che non abbiamo intrapreso

Monday, October 19, 2009

Polveriera Elettrica

Due gambe nel buio,
Non raggiungono niente
In questa notte di cristalli.
Il cammino sdruccevole,
Mentre fari come occhi
Vagano sugli asfalti
Irraggiando bianchi fiocchi,
Misto di sale sotto i passi.

E, piccola, tu, la centrale,
Il canale e i lamenti dei gatti,
Quando passammo il ponte,
I miei passi, il tuo orizzonte,
Furono persuasi a cader
Nelle onde, ma con loro,
Ne li avrebbero portati
Ne li avrebbero annegati.

Thursday, September 10, 2009

Menade

Mi fissi oh antica giovane
Dalla marmorea carne di menade.
Una crepa spezza la tua iride
Ed il tuo corpo, saldo, divide;
La bocca satira porge il sorriso
Attraverso polvere e distanza,
Dell'alito caldo del tempo,
Che a me invecchia,
E a te rende più bella.

|| Released with the photo "Menade Of Mine (Painting Time On Your Skin)" on Flickr

Friday, July 3, 2009

Sulle Rive della Desertica Campagna [ Quiete Momentanea ]

Tutto s’accese cm una fiamma,
Sulla prua della nave
Lanciata verso valle:
Proteso l’arto al cielo
Fu una meridiana senza tempo,
Che giocava con una fine
E la comparsa di un nuovo evento.
Il sangue cullato dal vento,
Calmava per poco il dio
Lasciandolo tormentarsi quieto.
Gli alti speroni coprivano
Di ombre il verde finto del campo;
Ma un balenio più chiaro
Colse l’occhio:
E sotto altra ombra
Anche il rettile trovava
Momentanea quiete.

Friday, June 12, 2009

Idillio al tramonto

Guardi le tenebre
Farsi largo tra il panorama.
Poggiato il volto sulle mani,
Un’aria ammaliata e corrucciata.
Disperdi parte di te
Quando il vento alita.
Che cosa scruti non è li,
Conduciti oltre la patina dei colori.
Irraggiungibile
Inafferrabile
Sulla collina.
Eppure poco distante.
Li, i capelli, si smuovono,
Quasi si schiudono.
Io, qui, muoio in silenzio.

Monday, June 8, 2009

Niente

Niente

Niente

Niente

Niente

In questa pagina spiego il Niente

Come una cartolina impolverata,

Di come possa prendere forma

Tra i vuoti di una parola e l’altra.

Niente come quello che non si trova

Niente come quello che si prova

Niente come quello che si cerca

Niente, non ti trovo

Niente, l’unico che trovo

Non ci sono stimoli

Non c’è attrazione

Non c’è cooperazione

Non c’è futuro

Non c’è fiducia

Non c’è Dio

-Ma quanti fantocci vuoi?-

Non c’è niente

C’è solo che il Niente

Saturday, April 25, 2009

Considerazioni di fine viaggio

Accedi con forza
Nell'angusto aereoplano.
Salta la partenza
Rimane l'atterraggio.
Io sole che non tramonta
E una voce vecchia di sei ore
Riprendi in mano il telefono
Come quando cammianvi
Tra le assi bianche
Ed i fili verdi.


il_telefono_in_mano

Saturday, April 18, 2009

Disappear

All the things I have thought today

Seems to disappear.

Keep me on the truck, don’t let me away.

Wanting to continue, stopping now.

Could you feel all of it?


Guess is just me.

The one that loses his mind.

Block in the yard and in the head.

I should flow out.

And you will not stop me trough the window.


The dark room will be filled with the echoes of our laughs.

Your smile lost for my eyes.

Can't impress your picture.

Here in the dark all of you is lost,

Except the touch.


Only by it I know you.

Only with it I knew you.

Only through the skin I understood.


[Reissued]

Friday, April 10, 2009

When Knives Are Out

When the knives are out

Dreams mix up with blood

And anger becomes tears


When the knives are out

The silence gives the truth

The right to shout up.


When the knives are out…

And I’m still here talking

Haven’t you already kill me?


Take out the blade

Make the suffers be safe

Put in

Put in

Pull me in.


When the knives are out

You try to get your best part

Get the chance, she’s laying down.


When the knives are out

Some think of revolution

Other of mystical revelations


When the knives are out

You got to fight

And die for God design.


Fuck, here the knives are out

Grab the money

Grab the money & Run


Take out the blade

Make the suffers be safe

Put in

Put in

Pull me in

Tuesday, March 31, 2009

Stati d'animo prigionieri

Nella gabbia gigante,
Dove pascolano anime sprecate,
Si stringono cappi invisibili
Con lo scemare degli anni.

Nell’alternanza dei giorni,
Sottilmente uniti dalla noia,
Anelli si legano pesanti,
Celati dalla fatica degli anni

Uno dopo l’altro i ceppi
Sempre meno fragili,
Piegano le membra dei corpi,
Fino a tramutare la pelle
In salde catene chiamate scelte.

Dal primo innocente vagito,
Dai padri per mano, con le manette,
Siamo accompagnati infanti,
Verso il centro della voliera;

Dalle fantasie veniamo strappati
E deportati dove ogni lemma insegnato.
È un’altra pesante ceppa.
Che rende più incapaci di volare.

Monday, February 9, 2009

The Moment She Knew

The moment she knew
The streets were brighter
Books were sold out for a pence,
And words discounted
Holding for cheap escapes.

The moment she knew
I was already looking for
Strings of melted ice.
But tepid waters, washed
My ankles, driving me.

Solving the picture
Of an eternal fall,
Living by the winter,
And avoiding the thaw.

The moment she knew
We ended the trident
And settled for Nero.
Awaiting flames to burn
The thin layer of ice.
[Under where we slept]



|| On the First Day of Loss pt5

Sunday, February 1, 2009

Martire

Ancora, che io ci sia o meno
A voi non interessa affatto:
State aspettando impazienti
Il mio definitivo collasso.

Ed io, trastullo d'un finto pubblico,
Commediante dalla maschera incrinata,
Vi mostrerò una spettacolare morte
Per il diletto di voi neri corvi.

Lascerò, le mie carni, straziare;
E, al vostro impeto ferino,
Le mie spalle nude mostrare.

Non del vostro santo nazzareno,
Seguirò il redentevole cammino,
Ma, nondimeno, morendo sereno.

Wednesday, January 28, 2009

Dietro un vetro

Guardo il paesaggio
Tramutarsi anonimo,
Scorrere verso un non dove
E un dettaglio infimo
Sembra tutto risolvere
Almeno per un minuto

Si disloca sfuggevole dall’origine
Da dove ignaro sono partito
Dove i colori s’immischiano a fuliggine
E rende diverso ciò che ho finito
Almeno per un minuto.

Wednesday, December 24, 2008

Limite dell'infinito

Surreale, mentre scompare
Nello stormir dei silenzi isolanti,
Che pongono nel remoto la stanza,
Il tempo, scosso da brividi, salta.
E il passaggio d’un riflesso,
Goccia che scende, preda
Del morso gelato del buio,
Sembra trasmutare pure lo spazio:
E su altri viottoli sto viaggiando
Mentre prima sedevo e miravo;
E par che incombi solenne
Il trionfo dell’immaginario,
Nel suo sfoggio romantico
Dove or, col pensiero, mi fingo.
In codesto abbaglio, ove m’addentro
Vorticano, luminescenti nubi
E pulviscolo tutt’intorno,
Così che la vista è vana nel delirio
A cui succede, ermo, il miraggio;
E come a taluno, sconvolgeva,
Su d’un colle l’orizzonte tagliato,
Vago ancor di loco in loco,
Scrutando accorto le vicinanze,
Anch’io la mia siepe cercando.

Wednesday, November 26, 2008

Stillness

On those days
When all is left in shade
And the sharpened sky
Is denigrated by my eyes,
A sense of loneness idolatry
Descends as waves
Taking everything away,
Except for the pain.
And all I wish is
A bit of excitement