Wednesday, September 3, 2008

Monumento Funebre

Il mare di colonne
Sormonta la mia testa.
Una luce crudele taglia
La lustra pietra.
Schiacciato dal granito
Ho il respiro mozzato…
Alzo lo sguardo
Alla croce del cielo,
E miro l’arido baglior
Che avrebbe potuto
Illuminare il tuo volto,
E rifletterlo nel nero liscio
Contro cui t’avrei amato.
Pochi passi, mirando la linea cinerea
Del muro: sotto altri figuri
Mi scorgo vagare,
Non pesti ne oppressi,
C’anche ci colsero
Lo sguardo incrociare.

|| Released with the photo "Paranoid Walk" on Flickr

2 comments:

Cicapooh said...

"Schiacciato dal granito
Ho il respiro mozzato…"

... molto spesso mi sento anchio così ... ti abbraccio

Scual said...

beh nn so come intenderla bene la frase...nel senso che è un misto di paura di adorazione e sublimazione e allo stesso tempo di immobilità. non saprei dire se è positivo o negativo ciò che mozza il respiro. So solo che in quel momento non ho respirato e sono rimasto attonito.

un bacio