Sormonta la mia testa.
Una luce crudele taglia
La lustra pietra.
Schiacciato dal granito
Ho il respiro mozzato…
Alzo lo sguardo
Alla croce del cielo,
E miro l’arido baglior
Che avrebbe potuto
Illuminare il tuo volto,
E rifletterlo nel nero liscio
Contro cui t’avrei amato.
Pochi passi, mirando la linea cinerea
Del muro: sotto altri figuri
Mi scorgo vagare,
Non pesti ne oppressi,
C’anche ci colsero
Lo sguardo incrociare.
|| Released with the photo "Paranoid Walk" on Flickr

2 comments:
"Schiacciato dal granito
Ho il respiro mozzato…"
... molto spesso mi sento anchio così ... ti abbraccio
beh nn so come intenderla bene la frase...nel senso che è un misto di paura di adorazione e sublimazione e allo stesso tempo di immobilità. non saprei dire se è positivo o negativo ciò che mozza il respiro. So solo che in quel momento non ho respirato e sono rimasto attonito.
un bacio
Post a Comment