Monday, November 19, 2012
Atonal Descending Scale
Increases in the distance
And some kind of chanting
Takes away others.
It could drop
And yet rises more.
No more contacts,
Remote phalanges
The moment is short:
Point of situation reached
Not to avail,
Or any?
Monday, November 12, 2012
Get A Grip
Touching relics - not to think
And immobility / broken breath.
Tightened rooms,
And foolish desires
For some kind of abduction.
It's all there, still,
But keeps overflowing.
Monday, November 5, 2012
Anio Vetus
Aleggiando tra i suoni
che si sorpassano vicendevolmente,
Portatori di echi appena dimenticati,
Risalgo le correnti e le turbolenze che s'innalzano:
Sudati timori e notti immerse in se stesse, scorrono al disotto,
Dove, ombre cadenti, passi di danza,
Camminano al fianco di arcuazioni assopite,
Tra i rantoli della rotaia e dell'acqua andata.
Ed è un'aberrazione che confonde
Il disagio del corpo, il riflesso liquido dell'oro,
Che si staglia tra le ombre di una stanza,
Con figure di basiliche chinate a salutare la città;
E già esorcizza onomatopee lontane
Poste come un affanno del mondo
Da bocche altrui, soffici e arse dalla polvere
Che si schiudono con cadenze ataviche.
Andare via con ciò che si è portato
Eclissarsi come si è arrivati dai prospetti,
Tornare nei moti nuvolari:
Il resto è mera perdita di tempo.
Thursday, August 23, 2012
Exit Strategies
Pasticciando con la realtà:
Potessi toccare,
Ciò che so essere.
Ma nello slancio, teso
al ritorno del racconto,
Il sorriso/il divano/il corpo leggiadro
Ho dovuto tralasciare.
Ricercando la tensione sottocutanea
Come potrei farti vedere
Attraverso i miei occhi
Ciò che ora posso dire:
"Condividere l'uscita di sicurezza"
Tu non sei li/io non sono qui.
Mani che niente afferrano,
Tracciano l'onda sinusoidale
Della lucidità altalenante:
Ricercando la tensione sottocutanea
"Era il Tre il numero perfetto?"
La distrazione della colpa,
Sospinge nuove dichiarazioni,
Sfuggenti, fuori dalla bocca.
Eccoci, figli, come tutti
E, forse, riconoscenti come tutti
Indaffarati a rincorrere sogni impartiti.
Così influenzato anche io
-Scusami
Wednesday, August 15, 2012
Wednesday, August 1, 2012
Present Struggle
- Self improvement -
Fallimento sistematico.
Fuori dalla rete,
Nei Percorsi funzionali,
Casuali nelle scelete,
Armonici nei risultati;
Sono qui ora,
Ed è tornato l'Io.
Abbandonate le spoglie
Di passi lontani,
Mi addentro in dedali
Accusando il peso
Degli echi che si rincorrono;
Soppesando il corpo
Ad ogni movimento,
In bilico su un tracciato
Piatto, eppure senz'orizzonte.
Ne nebbia ne miopia,
Quanto un informe mutare
Precludono gli intenti.
Una paura remota,
Forte degli spazi vuoti
S'insinua nell ossa,
Crepitando nel momento
dell'azione, repentina
Abbatte l'intenzione.
Thursday, February 24, 2011
Tamburi d'Intro
-chi sa perché sempre un ritorno a casa-
Il silenzio non è perdurato
Risucchiato in qualche anfratto
Avevamo delle nuove scarpe
Non un nuovo portamento.
Ma ne bastò un nuovo paio
Per perseguire dell’anima il ratto
Sta volta è il suono della percussione,
Simile alla marcia per la gogna,
Che scatena il ricordo.
S’accosta un accordo
Ed ecco che qualche tacita menzogna
Si mischia all’affezione.
E non è tutto vero
-nemmeno inganno-
Ma già ti volgi al prossimo momento
Che veda un pelle tesa essere percossa.
Friday, October 29, 2010
"Quando si parlava di rimanere soli"
Da domande risposte in precendeza.
Sunday, June 6, 2010
Tornare a casa
Thursday, January 14, 2010
Order
A small point in the black.
Friday, December 4, 2009
On The First Day of Loss [Pt 6]
Thursday, November 26, 2009
L'ombre dell'alternativa
Monday, October 19, 2009
Polveriera Elettrica
Thursday, September 10, 2009
Menade
Dalla marmorea carne di menade.
Una crepa spezza la tua iride
Ed il tuo corpo, saldo, divide;
La bocca satira porge il sorriso
Attraverso polvere e distanza,
Dell'alito caldo del tempo,
Che a me invecchia,
E a te rende più bella.
Friday, July 3, 2009
Sulle Rive della Desertica Campagna [ Quiete Momentanea ]
Sulla prua della nave
Lanciata verso valle:
Proteso l’arto al cielo
Fu una meridiana senza tempo,
Che giocava con una fine
E la comparsa di un nuovo evento.
Il sangue cullato dal vento,
Calmava per poco il dio
Lasciandolo tormentarsi quieto.
Gli alti speroni coprivano
Di ombre il verde finto del campo;
Ma un balenio più chiaro
Colse l’occhio:
E sotto altra ombra
Anche il rettile trovava
Momentanea quiete.
Friday, June 12, 2009
Idillio al tramonto
Farsi largo tra il panorama.
Poggiato il volto sulle mani,
Un’aria ammaliata e corrucciata.
Disperdi parte di te
Quando il vento alita.
Che cosa scruti non è li,
Conduciti oltre la patina dei colori.
Irraggiungibile
Inafferrabile
Sulla collina.
Eppure poco distante.
Li, i capelli, si smuovono,
Quasi si schiudono.
Io, qui, muoio in silenzio.
Monday, June 8, 2009
Niente
Niente
Niente
Niente
Niente
In questa pagina spiego il Niente
Come una cartolina impolverata,
Di come possa prendere forma
Tra i vuoti di una parola e l’altra.
Niente come quello che non si trova
Niente come quello che si prova
Niente come quello che si cerca
Niente, non ti trovo
Niente, l’unico che trovo
Non ci sono stimoli
Non c’è attrazione
Non c’è cooperazione
Non c’è futuro
Non c’è fiducia
Non c’è Dio
-Ma quanti fantocci vuoi?-
Non c’è niente
C’è solo che il Niente
Saturday, April 25, 2009
Considerazioni di fine viaggio
Nell'angusto aereoplano.
Salta la partenza
Rimane l'atterraggio.
Io sole che non tramonta
E una voce vecchia di sei ore
Riprendi in mano il telefono
Come quando cammianvi
Tra le assi bianche
Ed i fili verdi.
Saturday, April 18, 2009
Disappear
All the things I have thought today
Seems to disappear.
Keep me on the truck, don’t let me away.
Wanting to continue, stopping now.
Could you feel all of it?
Guess is just me.
The one that loses his mind.
Block in the yard and in the head.
I should flow out.
And you will not stop me trough the window.
The dark room will be filled with the echoes of our laughs.
Your smile lost for my eyes.
Can't impress your picture.
Here in the dark all of you is lost,
Except the touch.
Only by it I know you.
Only with it I knew you.
Only through the skin I understood.
[Reissued]
Friday, April 10, 2009
When Knives Are Out
When the knives are out
Dreams mix up with blood
And anger becomes tears
When the knives are out
The silence gives the truth
The right to shout up.
When the knives are out…
And I’m still here talking
Haven’t you already kill me?
Take out the blade
Make the suffers be safe
Put in
Put in
Pull me in.
When the knives are out
You try to get your best part
Get the chance, she’s laying down.
When the knives are out
Some think of revolution
Other of mystical revelations
When the knives are out
You got to fight
And die for God design.
Fuck, here the knives are out
Grab the money
Grab the money & Run
Take out the blade
Make the suffers be safe
Put in
Put in
Pull me in