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Friday, July 3, 2009

Sulle Rive della Desertica Campagna [ Quiete Momentanea ]

Tutto s’accese cm una fiamma,
Sulla prua della nave
Lanciata verso valle:
Proteso l’arto al cielo
Fu una meridiana senza tempo,
Che giocava con una fine
E la comparsa di un nuovo evento.
Il sangue cullato dal vento,
Calmava per poco il dio
Lasciandolo tormentarsi quieto.
Gli alti speroni coprivano
Di ombre il verde finto del campo;
Ma un balenio più chiaro
Colse l’occhio:
E sotto altra ombra
Anche il rettile trovava
Momentanea quiete.

Saturday, April 25, 2009

Considerazioni di fine viaggio

Accedi con forza
Nell'angusto aereoplano.
Salta la partenza
Rimane l'atterraggio.
Io sole che non tramonta
E una voce vecchia di sei ore
Riprendi in mano il telefono
Come quando cammianvi
Tra le assi bianche
Ed i fili verdi.


il_telefono_in_mano

Saturday, October 11, 2008

The Connectors

Gentle are your touches
As you get together,
Surrounded by people
And Cars

Asphalt not under
Your Feet

Red tail-lights,
Like burning desires,
Are moving by side.

Melancholic sight,
Sleepy eye.
Rumble
Tremble.

Underground of tinkling glass
Lonely static
In a blur crowded bus.

Introduction to The Connectors

"This is for you ,girl,
Those, whose love
I’d never want to know.
Those from whom
I’d never grow.

The golden eye, you are,
Of my morning light
Under a brilliant tired sky
Whom I’ll keep guard
To its still of life.

Never felt your voice,
Neater heard any noise:
Silence and Joy,
In a restless fade,
Trying to be avoid."

Wednesday, June 11, 2008

Al Freddo Ostinato

Vago come in tenebre,
Senza la tutela di un lume,
Nella nube di ricordi,
D’un tempo or celebre.

Il profilo ricercato
Nella coltre fumosa,
Che lento trapasso,
Ostinato rimane velato,

Quasi che, ebro del suo sguardo,
Il mio pensiero vinto,
Dall'anestetizzato gaudio,
Non lo focalizzi nel vago riquadro.

Come cieco barcollo perso
Nelle tenebre tediose
Di questa folta bruma,
Che unisce, in un profilo terso,

Tutte le azioni remote;
Che tramutano così,
Da malinconiche gioie,
A sempre più frammentate note:

… Non odo parole
Che enunciavi liete
Non vedo mura
Che si levavano discoste
Non trovo la pelle
Dal sapore del miele
Non riprovo alcun dolore
Ma l’immagine gelida
D’un intenso candore…

Thursday, June 5, 2008

Adieu Sous Une Basilique

L’ultimo spiro,
Dai polmoni, freddo, scaturito,
Si perde in un cielo prismico.
Vola il pensiero, dentro iridi dilatate
Dall’ennesimo siero, ma resiste
Ancora criptica
La domanda persa:
-Perché?-
Come risposta un lamento
E calda acqua, dagli occhi,
Come un rivo lento.

Wednesday, June 4, 2008

Telefonino Random [English Version]

Apathy in the streets and in the houses.
Naked in front of blank screens,
Fearing for blank planets

I find myself without my icon.
I’ll show you the world where I live.
You’ll joy my joy without color and taste.
I’ll entrust my body in your hands:
Free it from the cables.
Then, maybe, my words
Will know how to talk to you.
Come in this apathy let her take you.
We’ll going to fall asleep blessed.
We’ll going to fall asleep blessed.


|| Italian Version Posted on 23 | 03 | 08

Sunday, May 4, 2008

Bus

Seduta, lo sguardo tristo,
Il mondo che scorre veloce
Lungo i tuoi fianchi,
Ti ergi come un Cristo
Da quel vorticoso turbamento
Di luce e di gente, quali
Colonne smosse dal vento.

Risplendono i tuoi profili bianchi,
Fuoriescono dal suono grigio
E giungono a salvarmi
Da un incubo di anonimità.

Ma è il momento a ingannarmi:
Si spalancano le porte
E sono nuovamente disceso,
Caduto. Ancora una volta
Questo terreno mi ha, arreso.
E sveglio, mi chiedo chi ancora,
Col solo sguardo, tirarmi fuori potrà.


Wednesday, April 23, 2008

Telefonino Random

Apatia nelle strade e nelle case.
Nudi davanti a schermi vuoti,
Con la paura di pianeti bianchi.
Mi trovo senza la mia immagine.
Ti mostrerò il mondo in cui vivo.
Parteciperai alla mia gioia senza colore né sapore.
Affiderò alle tue mani il mio corpo restio.
Tu liberalo dai cavi.
Poi chissà che le mie parole
Sapranno parlarti.
Vieni in questa apatia, lasciala pervaderti.
Ci addormenteremo beati,
Ci addormenteremo beati.